Ho aggiornato il contenuto della pagina il 16 Febbraio 2025


Il ROMEO ROMA ha finalmente aperto i battenti in via di Ripetta, nel cuore della Capitale. Audace, sfarzoso, dirompente, è il nuovo gioiello di Alfredo Romeo e della sua Romeo Collection.


Un progetto imponente, firmato Zaha Hadid Architects che coniuga storia e avanguardia, estetica e funzionalità.
Ci sono voluti dieci anni di lavori, tra interventi strutturali e ritrovamenti archeologici inaspettati: il risultato sorprende e coinvolge. Si cammina sotto volte e affreschi antichi, soffitti scultorei in acciaio, tra architetture d’acqua e pareti curve in ebano Macassar, superfici di marmo bianco di Carrara e nero Marquina, pietra lavica, giardini verticali e tracce di opus incertum. 


L’involucro è un palazzo nobiliare del XVI secolo, Palazzo Capponi (e altri due edifici attigui): diecimila metri quadrati di superficie, 74 camere e suite, un grande cortile esterno con piscina con fondo trasparente che svela uno spaccato della Roma di duemila anni fa. Sulla facciata esterna, si legge non a caso “Sito archeologico”. 

Soluzioni futuristiche dialogano con la storia della Città Eterna e l’identità del Palazzo integrandosi perfettamente: sono linee fluide, corpi aggettanti sinuosi e dinamici, firma inequivocabile dell’architetto anglo-irachena (scomparsa nel 2016), che nel 2014 avviò il progetto poi portato avanti dai professionisti dello studio, in testa Paola Cattarin in tandem con la divisione interna ROMEO Design, capitanata dall’architetto Ivan Russo.

Zaha Hadid Architects ha firmato il design degli interni di tutti gli ambienti comuni e delle camere dove predominano linee morbide e convessità, curve tridimensionali e pieghe ondulate da cui escono letti, comodini, scrittoi e vasche da bagno. Tutto su misura. Le pareti diventano fessura per dar spazio a camini minimali e dal disegno intrigante. Una sequenza di materiali preziosi: Krion, legno, marmi, vetro, acciaio. E una dotazione tecnologica di ultima generazione. Nelle aree della lobby e del bar ci si siede sull’iconico divano Moon e sulle sedute Newton in fibra di vetro disegnate dall’archi-star. Spettacolare lo spazio della Reception con una parete installazione dall’andamento sinuoso, rivestita da migliaia di squame di ottone.

I reperti archeologici – frammenti scultorei, vasellame e la testa in marmo di giovane donna identificata come Livia Drusilla, moglie dell’imperatore Augusto – ritrovati durante i lavori sono esposti in teche avveniristiche di cristallo e fanno parte del percorso museale dell’albergo che spazia dall’arte antica a quella più contemporanea con opere di Arnaldo Pomodoro, Luca Pignatelli, Ugo Nespolo, Mark Kostabi, Christian Leperino, Mario Schifano, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Jodice, Igor Mitoraj, Mimmo Paladino, Francesco Clemente.

Arte e design sono ovunque, persino nei bagni, nella avvolgente Cigar Room, nella Sala dei giochi e nella grande cucina a vista del ristorante Alain Ducasse, aperto anche al pubblico non residente in hotel. Ad uso esclusivo degli ospiti è invece la Spa firmata Sisley Paris, capolavoro di architettura: 1200 mq di superficie con ampia Sala del Sale, Sauna, Bagno turco e piscina con passaggio indoor e outdoor. Work in progress è la terrazza sui tetti con Champagne bar firmato Krug.

ROMEO ROMA, via di Ripetta 246

Camere da 2500,00 euro.
Foto di copertina courtesy Ufficio stampa ROMEO.